Gentile Collega,
in seguito all'evento sismico del 31 luglio, che ha nuovamente scosso, questa volta con maggiore intensità, strutture e comunità dei Campi Flegrei, accanto alla collaudata ed efficiente macchina dei soccorsi si è attivato un ulteriore tassello della rete di supporto psicologico.
Il Gruppo di Lavoro OPRC "Psicologia delle Emergenze" ha infatti riunito attorno allo stesso tavolo esponenti delle principali associazioni impegnate nel supporto psicologico in caso di catastrofi , Psicologi per i Popoli, Società Italiana di Psicologia dell'Emergenza - SIPEM, Croce Rossa Italiana, EMDR Italia , consentendo ai diversi soggetti coinvolti una linea di comunicazione e di scambio informativo dal campo immediata e diretta. Al tavolo partecipano anche referenti della Rete Operativa per la Psicologia delle Emergenze dell'ASL Napoli 2 Nord, competente per territorio, che ha attivato un canale di comunicazione privilegiato con il servizio di Sanità Pubblica, direttamente dal teatro operativo, anche in relazione al bisogno psicologico della popolazione colpita.
Da questo confronto è nato un modello organico e strutturato, articolato su due livelli. -
Il primo livello è rappresentato dagli psicologi di Protezione Civile "sul campo", che intercettano il bisogno primario, orientano i cittadini e forniscono informazioni e supporto immediati; sono loro a inviare alla Rete Operativa per la Psicologia delle Emergenze dell'ASL Napoli 2 Nord le situazioni per le quali ravvisano la necessità di un approfondimento e di una presa in carico di secondo livello.
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Il secondo livello è costituito appunto dal servizio psicologico di II livello dell'ASL Napoli 2 Nord, che eroga colloqui psicologici di supporto e valutazione psicosociale, fungendo al tempo stesso da filtro e da ponte, nei casi di necessità ulteriore, verso il Servizio Pubblico di Salute Mentale. A tal proposito, i colleghi psicologi dell'ASL Napoli 2 Nord hanno concordato con il Capo Dipartimento di Salute Mentale e con il Dirigente della UOCSM di Pozzuoli una via di accesso prioritaria per l'invio in cura dei casi già valutati.
È opportuno precisare che il servizio è disponibile per i residenti nei comuni che afferiscono a tale Azienda Sanitaria e che qualora gli psicologi di Protezione Civile non fossero presenti sul campo, i cittadini possono comunque rivolgersi direttamente alla Rete Operativa per la Psicologia delle Emergenze dell'ASL Napoli 2 Nord.
Si delinea così una rete organica per la gestione del bisogno psicologico, che collega la prima linea d'intervento sul campo, gestita dalle associazioni operanti nei servizi di emergenza, ai servizi clinici dell'area psicologico-psichiatrica dell'ASL Flegrea, con l'obiettivo di rendere più tempestivo ed efficace l'intervento psicologico a favore della popolazione colpita. In questa prospettiva, la presenza al tavolo di realtà con competenze cliniche differenziate consente di coprire un arco temporale maggiore, grazie anche all'intervento di professionisti esperti in EMDR, formati per intervenire anche nel trattamento degli effetti a distanza dell'evento sismico.
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Un modello di questo tipo, tuttavia, non nasce per caso, né si regge sulla sola buona volontà dei singoli professionisti: affonda le proprie radici in una cornice istituzionale precisa. L'intervento psicologico nei contesti di emergenza si colloca infatti all'interno del sistema di Protezione Civile: l'articolazione istituzionale a cui l'ordinamento affida il coordinamento delle attività di soccorso, e che opera secondo procedure, catene di comando e protocolli definiti, nei quali ciascun attore è chiamato a inserirsi secondo ruoli e competenze prestabiliti. È proprio questa cornice a rendere possibile la sinergia tra i diversi livelli e soggetti descritti in precedenza. All'interno di essa, l'intervento psicologico costituisce un ambito specialistico dell'attività professionale dello psicologo, che richiede una formazione mirata e l'acquisizione di competenze e tecniche specifiche, distinte da quelle proprie della pratica clinica ordinaria.
Per quanto l'intervento in emergenza sia per sua natura connotato da urgenza e prossimità, anche le azioni del primo minuto non hanno alcun carattere di improvvisazione, né si esauriscono nella sola competenza clinica: presuppongono la conoscenza del sistema di soccorso e delle sue procedure, nonché la capacità di inserirsi correttamente in un dispositivo articolato su più livelli, con una pluralità di attori e professionalità diverse, in grado di lavorare realmente in sinergia solo perché adeguatamente preparati e coordinati secondo tali procedure.
Come Ordine, in questo modello riconosciamo qualcosa che ci riguarda da vicino: la prova che la competenza, quando trova il modo di organizzarsi e di dialogare con le istituzioni, diventa cura concreta per chi sta attraversando la paura, lo spaesamento, la fatica di sentirsi ancora scossi anche quando la terra si è fermata. Ogni telefonata che arriva al punto giusto, ogni colloquio che intercetta un disagio prima che si aggravi, è il risultato silenzioso di mesi di lavoro, di formazione, di tavoli come questo.
È un impegno che l'Ordine Psicologi Regione Campania ha contribuito a costruire e che continuerà ad accompagnare, convinti che la comunità flegrea abbia diritto, accanto alla messa in sicurezza delle case, a un'attenzione altrettanto rigorosa e altrettanto umana per la propria tenuta psicologica. |
Un passo alla volta Armando Cozzuto Presidente Il Gruppo di Lavoro "Psicologia delle Emergenze"
Domenico Nardiello Referente ASL Napoli 2 Nord
Ciro Mayol Psicologi per i Popoli – PxP Campania
Adriano Raffaele Principe Società Italiana di Psicologia dell’Emergenza – SIPEM SoS
Stefano De Simone Croce Rossa Italiana
Sonia Collaro EMDR Italia
Marcella Colella ASL Napoli 2 Nord |
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Ordine degli Psicologi della Regione Campania piazzetta Matilde Serao 7 80132 Napoli telefono 081 411617
codice fiscale: 06697140637 |
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