OPRC – Ordine Psicologi Regione Campania

Gruppo di lavoro “Salute psicologica nell’ambito della Terza Età”

In genere, si parla di «terza età» per identificare quella parte della popolazione che ha superato i 65 anni. Tuttavia, il termine non è sinonimo di anzianità o di vecchiaia, in quanto la concezione della terza età è in costante cambiamento, soprattutto negli ultimi anni, anche grazie all’aumento dell’età media che si è alzata a tal punto da poter considerare l’inizio dell’anzianità addirittura verso i 70-75 anni.

I fattori che incidono si possono collegare al benessere generale, al miglioramento del livelloculturale medio e alla sensibilizzazione nei confronti di uno stile di vita sano. Tra questi fattoriincidono maggiormente il mantenere allenata la mente, fare esercizio fisico, avere una vita socialmente attiva e coltivare degli interessi personali. Quindi la positività mentale può fare ladifferenza, può generare quell’energia propulsiva che incoraggia una persona della terza età acercare nuove occasioni d’incontro, a rimettersi in discussione, a riallacciare relazioni e a costruirsi una quotidianità attiva.

Certamente la Terza età prevede anche una serie di “eventi critici” che colpiscono l’identità stessadella persona. Questi possono essere rappresentati, ad esempio, dalla perdita dell’autonomia, dallamorte di familiari o amici cari, dall’isolamento sociale, da malattie. Un quadro multidimensionale edinamico di mutamenti biologici, psicologici e sociali con annesse conseguenze.

Oggi, rispetto al passato, coloro che rientrano a far parte della fase di vita della Terza Età sono senzadubbio lo specchio di una società in evoluzione.

Gran parte del merito lo si deve riconoscere ai progressi della medicina che si intrecciano con ilmiglioramento delle condizioni socio-economiche. A godere di questo nuovo profilo sono soprattutto le persone dei paesi occidentali. Le nuove variabili di benessere hanno abbattuto le cause di morte precoce e contribuito all’invecchiamento anche in buona salute della popolazione.

La comunità degli psicologi nell’ambito della Terza Età può dare il suo contributo rispetto alla promozione e prevenzione della salute, allo sviluppo di ricerche in tale ambito, alle attività di orientamento e di supporto di coloro che entrano a far parte di questa fase del ciclo di vita, perattivare risorse e fronteggiare al meglio gli eventuali eventi critici.

Flavia Lualdi Referente
Michele Carpinelli Mazzi Componente
Alessia CoppolaComponente
Alessandro IavaroneComponente
Luigia Mastrolorenzo Componente
Raffaele NappoComponente

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    Delibera n. 201 Costituzione Gruppo di Lavoro Terza Età

    Ultimo aggiornamento

    16 Luglio 2026, 19:03