La vicinanza dell’Ordine Psicologi Regione Campania alla popolazione dei Campi Flegrei e a tutte le Istituzioni e agli operatori impegnati in queste ore sul territorio
La forte scossa di 𝘁𝗲𝗿𝗿𝗲𝗺𝗼𝘁𝗼 che ha colpito oggi l’area dei 𝘾𝙖𝙢𝙥𝙞 𝙁𝙡𝙚𝙜𝙧𝙚𝙞 ci riporta ancora una volta a confrontarci con la paura e l’incertezza.
Sentirsi al sicuro è uno dei 𝗯𝗶𝘀𝗼𝗴𝗻𝗶 𝗽𝗶𝘂̀ 𝗽𝗿𝗼𝗳𝗼𝗻𝗱𝗶 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗲𝘀𝘀𝗲𝗿𝗲 𝘂𝗺𝗮𝗻𝗼. La psicologia, e in particolare le teorie dell’attaccamento, ci insegnano quanto il senso di sicurezza rappresenti una base fondamentale dalla quale esploriamo il mondo, costruiamo relazioni e affrontiamo ciò che accade intorno a noi.
Quando la terra trema, a vacillare non sono soltanto le nostre case. Vacilla quella sensazione profonda di 𝗮𝘃𝗲𝗿𝗲 𝘂𝗻 𝗹𝘂𝗼𝗴𝗼 𝘀𝗶𝗰𝘂𝗿𝗼 𝗻𝗲𝗹 𝗾𝘂𝗮𝗹𝗲 𝗽𝗼𝘁𝗲𝗿 𝘁𝗼𝗿𝗻𝗮𝗿𝗲, sentirsi protetti, ritrovare stabilità.
Esprimo, a nome dell’Ordine degli Psicologi della Regione Campania e personalmente, la più sincera vicinanza alle cittadine e ai cittadini dei Campi Flegrei, alle famiglie che stanno vivendo ancora una volta ore di paura e preoccupazione, e a tutte le Istituzioni e agli operatori impegnati in queste ore sul territorio.
Per chi, come me, vive questi luoghi, ogni nuova scossa porta con sé sensazioni che conosciamo bene. Ma sappiamo anche quanto sia importante, proprio nei momenti più difficili, 𝗽𝗼𝘁𝗲𝗿 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗮𝗿𝗲 𝘀𝘂 𝘂𝗻𝗮 𝗰𝗼𝗺𝘂𝗻𝗶𝘁𝗮̀ 𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲𝗻𝘁𝗲, 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗲𝘁𝗲𝗻𝘁𝗲 e 𝗰𝗮𝗽𝗮𝗰𝗲 𝗱𝗶 𝗳𝗮𝗿𝗲 𝗿𝗲𝘁𝗲.
Un terremoto 𝗻𝗼𝗻 𝗳𝗶𝗻𝗶𝘀𝗰𝗲 𝗾𝘂𝗮𝗻𝗱𝗼 𝘁𝗲𝗿𝗺𝗶𝗻𝗮 𝗹’𝗲𝘃𝗲𝗻𝘁𝗼 𝘀𝗶𝘀𝗺𝗶𝗰𝗼. L’imprevedibilità dell’evento, il ripetersi delle scosse e la sensazione che anche la propria casa possa improvvisamente non essere più un luogo sicuro possono avere un impatto psicologico profondo. Paura, disorientamento, stato di allerta e difficoltà a recuperare un senso di sicurezza sono reazioni che possono accompagnare le persone anche nel medio e nel lungo termine.
Per questo, accanto alla sicurezza fisica e all’assistenza materiale, è fondamentale 𝗽𝗿𝗲𝘀𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗮𝘁𝘁𝗲𝗻𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗮𝗻𝗰𝗵𝗲 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝗰𝗼𝗻𝘀𝗲𝗴𝘂𝗲𝗻𝘇𝗲 𝗽𝘀𝗶𝗰𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗰𝗵𝗲 e alla possibile dimensione traumatica di quanto vissuto.
Come Ordine stiamo seguendo con grande attenzione l’evolversi della situazione attraverso il nostro 𝗚𝗿𝘂𝗽𝗽𝗼 𝗱𝗶 𝗟𝗮𝘃𝗼𝗿𝗼 𝘀𝘂𝗹𝗹𝗮 𝗣𝘀𝗶𝗰𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗘𝗺𝗲𝗿𝗴𝗲𝗻𝘇𝗮, del quale fanno parte i referenti delle principali associazioni di volontariato di psicologia dell’emergenza iscritte nei registri di Protezione Civile, i rappresentanti delle Aziende Sanitarie e delle Istituzioni competenti e l’associazione EMDR Italia.
Alcune delle realtà che compongono questa rete sono già state attivate per il tramite del COC – Centro Operativo Comunale – e sono in queste ore presenti sul territorio, al fianco della popolazione e in raccordo con il sistema di Protezione Civile e con le Istituzioni competenti.
Abbiamo inoltre già interlocuito con le Istituzioni regionali competenti, manifestando la 𝗽𝗶𝗲𝗻𝗮 𝗱𝗶𝘀𝗽𝗼𝗻𝗶𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮̀ 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗢𝗿𝗱𝗶𝗻𝗲 e della nostra comunità professionale a offrire il proprio supporto. Una disponibilità che non riguarda soltanto la gestione dell’immediato, ma anche il medio e lungo termine, perché sappiamo che le conseguenze psicologiche di un’esperienza potenzialmente traumatica possono emergere e persistere anche quando l’emergenza sembra essere terminata.
La nostra attenzione è rivolta all’intera popolazione e, in modo particolare, alle fasce più sensibili: bambini, anziani e persone con disabilità, che possono necessitare di interventi e modalità di sostegno specifici.
Come comunità professionale siamo 𝗽𝗿𝗼𝗻𝘁𝗶 𝗮 𝗳𝗮𝗿𝗲 𝗹𝗮 𝗻𝗼𝘀𝘁𝗿𝗮 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗲, 𝗼𝗴𝗴𝗶 𝗲 𝗻𝗲𝗹 𝘁𝗲𝗺𝗽𝗼, mettendo a disposizione le competenze della psicologia e lavorando in rete con chi è chiamato a proteggere e accompagnare la popolazione.
In queste ore il pensiero va a chi ha paura, a chi ha lasciato la propria casa, a chi vive nell’incertezza di ciò che potrà accadere.
Alla comunità dei Campi Flegrei va 𝗹𝗮 𝗻𝗼𝘀𝘁𝗿𝗮 𝘃𝗶𝗰𝗶𝗻𝗮𝗻𝘇𝗮, insieme all’impegno a non lasciarla sola, oggi e nei giorni che verranno.
𝘈𝘳𝘮𝘢𝘯𝘥𝘰 𝘊𝘰𝘻𝘻𝘶𝘵𝘰
Presidente
Ultimo aggiornamento
31 Luglio 2026, 22:58
OPRC – Ordine Psicologi Regione Campania